"Stelle morte"
Stefano Drakul Canepa
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Fiori rubati alla notte
un petalo cadrà nel buio
ma il profumo dell’ombra
durerà fino al mattino
E non avrò paura
di strappare maledizioni
per respirare vento scuro
fra le lune del ricordo
Gocce cadute sulla terra
la pioggia sarà la risposta
del cielo sulla pelle
abbandonata dalla luce
E non avrò più pace
finché l'aurora non sarà
più nera delle tenebre
con le ultime sue dee
Nude come stelle morte.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Francesco Rossi5 novembre 2016
intensa senza ombra di dubbio ma oserei quasi spettrale in quella notte dove le maledizioni strappate senza paura nello spettro che volteggia intorno a quelle che sono le nostre sensibilita' alla fioca luce lunare.

