La Città smisurata. Le care Marche
Paride Giangiacomi
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Mare di velluto e mirabili monti
A protezione di borghi antichi
Riecheggianti dell’opra di gente testarda
Celestiali versi, in odor di Santi
Humus di cultura, fede, storia:
E l’Italia è in una Regione!
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Paride Giangiacomi
Commenti (1)
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Antonio Terracciano8 novembre 2016
Secondo il mio parere, questo acrostico è davvero riuscito. Ogni verso indica una delle più importanti caratteristiche delle Marche: il paesaggio, i borghi che lì non sono mai paesoni, ma sempre piccole città, la determinazione dei suoi abitanti, la poesia (soprattutto di Leopardi), le tradizioni nate dalla storia e dalla religione, il microcosmo marchigiano. Le Marche sono l'unica regione italiana obbligatoriamente plurale in grammatica (per gli Abruzzi e le Puglie è facoltativo), e c'è in ciò un chiaro motivo: nel viaggio di 150 chilometri da Pesaro ad Ascoli si possono provare, in piccolo, quasi le stesse sensazioni che in quello da Milano a Palermo; chi conosce le Marche si impossessa, economicamente, di una cultura varia e vasta!
