Guerre
Pallida sera. tiepida, nuova primavera.
Lieve mi sia il pensiero.
tra fragori e affanni.
Sale la strada su per i colli di nostra vita.
Stringendoci dolcemente.
con la stessa gonna,
sdrucita dal tempo e dagli inverni gelati,
quando gli occhi divengono cera,
quando amico è il tronco sul pendio.
Donna guardiana delle primavere d'amore
per le vie del tempo, quando i cieli diventano viola.
quando l'oscuro tempo del male
precipita cenere nera sulla terra rossa.
Donna attenta a serbare i tuoi fiori d'amore.
Quando gli occhi ti cercano un sorriso dall'anima segreta
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
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