Ifigenia
Peppe Cassese
2167 poesie pubblicate
+ Segui

Io vittima son nata e son cresciuta
Ifigenia e figlia del gran re
e chiedo al cielo ancora quei perché
che vedono la carne mia venduta.
Io vivo tra le onde ormai sbattuta
dal ticchio degli dei e contro i se
combatto col destino assurdo che
sacerdotessa al tempio m’ha voluta.
Io sposa e principessa ormai tradita
dal sangue del mio sangue e dalla sorte
con l’onta di pretendere la vita
rimetto ai greci il canto delle porte
per accordare a Tyche quella uscita
che offre a lor la patria e a me la morte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Cassese
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
