Ti guardo ancora
Sorriderò sul tuo pensiero scanzonato
accarezzando la piega leggera del tuo respiro,
quando ti seguirò tra le mani amorevoli
nel viaggio sconfinato di una vela silente.
Ti cercherò tra le braccia di un vento sorpreso
che si porta le foglie imbrunite dal tempo,
dove i miei passi si fanno incerti,
mentre contano i rimpianti lasciati volare.
Mi arrenderò alla notte
quando la mia vanità si spoglierà dei pregiudizi,
dentro i sogni mi lascerò cadere
nei giorni inconsapevoli di un crepuscolo settembrino.
Così pungente l'ironia di quest'arenile gravido di profumi
di un candido elicriso che sorride alla luna,
mentre si tuffa sui batuffoli dei pensieri sparsi
in una risacca malinconica che si culla nel tramonto
©
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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