Newton
giovanni bianchi
204 poesie pubblicate
+ Segui
Ad una forza data corrisponde
un'altra sempre uguale, ma contraria,
ed è un principio chiaro, non confonde,
della dinamica la legge straordinaria,
che un grande fisico ha creato, onde,
un senso dare alla materia varia,
ma pure ad altre verità profonde
presenti nella storia millenaria
di quella cosa che si chiama Amore,
dotata di una forza eccezionale.
Colpisce forte senza far rumore,
ti rende nuovo e caccia via ogni male
e tu restituisci con stupore
con emozione e gesto naturale
quel dono assai speciale
per cui ti trovi sveglio di mattina
e sei abbracciato a lei, che ti é vicina.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
giovanni bianchi
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Antonio Terracciano10 novembre 2016
Qualche giorno fa "Lavoisier", ora "Newton": è un esperimento assai interessante quello che sta portando avanti il Bianchi, un poeta molto raffinato e tecnicamente perfetto. Egli ha cercato, in entrambe le poesie, di spiegare alcune caratteristiche dell'amore mediante due famose leggi fisiche dei summenzionati scienziati. L'autore vuole forse dimostrare una cosa che io penso da quando ero adolescente, e cioè che le lettere e le scienze sono state arbitrariamente separate a partire, più o meno, dal Rinascimento, mentre esse hanno tutti i numeri per cooperare e per sviluppare, se stanno insieme, ulteriormente l'intelligenza umana.
