Santa delle spine e delle rose
Patrizia Cosenza
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Silenziose spine brillano sulla fronte
quella suora da tutti presa per pazza
riusciva innaffiar le rose di un giardino morto
trasumanandole in profumate rose delicate
ella parlava con esse
rose benedette germogliavano sotto la neve
"nella vita passata
eri moglie, eri madre,
eri Rita
ora sei amore, sei pace, sei pazienza,
sei perdono e purezza
ora sei Santa"
Santa delle spina e delle rose
fede è nel tuo cuore e sboccia la speranza
baciata dalle api bianche del signore
chi ha l’anima pura si salva
da febbri, ferite peste
morbi e dolori
noi tutti ti adoriamo e proclamiamo
Gloriosa Santa Rita
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L'autore
Patrizia Cosenza
Commenti (2)
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Luciano Capaldo14 novembre 2016
Sono particolarmente devoto a Santa Rita. 22 maggio di molti anni fa un bruttissimo incidente per salvare un cane in mezzo all'autostrada, quasi illeso. Molti anni dopo nasceva, il 22 maggio del 1994, il mio primo figlio. Protettrice degli automobilisti e delle situazioni difficili. Una bellissima preghiera alla quale mi unisco non solo per riconoscenza ma anche perché credo in questi bei versi che la descrivono nel modo più semplice genuino della verità e della purezza. Molto apprezzata.
zani carlo14 novembre 2016
Una preghiera ad una santa persona alla quale nel crederci si puo affidare le proprie paure e problemi... la poetessa apre il suo cuore dimostrando tutta la sua devozione.


