Un amore d'estate
Il profumo del fieno d’agosto,
colpisce allo stomaco,
e cado in ginocchio nel tempo.
Corse nel sole torrido e ghiaccioli,
immagini da un’ampolla di colori,
riportano il gusto di un fiordifragola,
lo stecco tra i denti,
e la caccia di guardie e di ladri.
Sono prigioniero della mia preda,
e scappo sulla collina dei sogni,
a volare sulla valle assonnata, adagiata sul sole.
Disteso a stella nell’erba della sera,
gioco col cielo e un filo di canna,
a disegnare costellazioni di luci,
o tracce e percorsi d’amore.
Giorni lenti,
pieni di una noia felice,
ad aspettare la notte,
che ti sorprende davanti a un fuoco,
cantando negli occhi di amori infantili,
scaldato dal cuore e dalla timidezza,
di una mano intrecciata alla mia.
Anni di cornetto Algida,
colorati d’arancio e di sogni,
capaci di accompagnarti per una vita,
nel sole, d’estate, d’agosto.
Coccodrilli da cortile e leoni di cespuglio,
inseguono emozioni di cioccolato,
alla ricerca di un nastro rosso,
e di un sorriso di lentiggini.
Parole annodate a sguardi e presenze,
sapere che c’è senza vedersi,
il rumore dell’emozione sulla tempia,
ti abbandona senza parole.
Muto annuso la gioia e la luce,
di occhi che si perdono con i miei,
silenzi irreali di confusione in uno iato lontano,
al centro del rumore,
nel cuore della festa,
eppure soli.
Il profumo del fieno d’agosto,
colpisce allo stomaco,
e cado in ginocchio nel tempo.
Corse nel sole torrido e ghiaccioli,
immagini da un’ampolla di colori,
riportano il gusto di un fiordifragola,
lo stecco tra i denti,
e la caccia di guardie e di ladri.
Sono prigioniero della mia preda,
e scappo sulla collina dei sogni,
a volare sulla valle assonnata, adagiata sul sole.
Disteso a stella nell’erba della sera,
gioco col cielo e un filo di canna,
a disegnare costellazioni di luci,
o tracce e percorsi d’amore.
Giorni lenti,
pieni di una noia felice,
ad aspettare la notte,
che ti sorprende davanti a un fuoco,
cantando negli occhi di amori infantili,
scaldato dal cuore e dalla timidezza,
di una mano intrecciata alla mia.
Anni di cornetto Algida,
colorati d’arancio e di sogni,
capaci di accompagnarti per una vita,
nel sole, d’estate, d’agosto.
Coccodrilli da cortile e leoni di cespuglio,
inseguono emozioni di cioccolato,
alla ricerca di un nastro rosso,
e di un sorriso di lentiggini.
Parole annodate a sguardi e presenze,
sapere che c’è senza vedersi,
il rumore dell’emozione sulla tempia,
ti abbandona senza parole.
Muto annuso la gioia e la luce,
di occhi che si perdono con i miei,
silenzi irreali di confusione in uno iato lontano,
al centro del rumore,
nel cuore della festa,
eppure soli.
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L'autore
Andrea Sossi
Vive a Trieste, con percorso di studi umanistici, ha pubblicato su diversi siti di tematica poetica.
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