Troppo zucchero
Oh menestrello,
ti ho sentito intonare una serenata
sotto una splendida stellata.
Eri a piedi nudi sopra un prato,
bagnato di fresca rugiada,
avevi ancora le mani al cielo tese
ed il cuore tronfio e grato,
quando l'alba ti sorprese.
Ora,
sotto una montagna di concime
passando sopra ogni valore
dove non importa il mezzo ma il fine
prima che il tanfo diventi odore,
e, che il marcio inevitabile,
diventi sostenibile,
ora che piangi lacrime amare
è adesso
che se vuoi puoi cantare!
©
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