Camalla camalla
Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
!!! (Antonella B antoequi)
Commenti (10)
Ho provato a leggerla in dialetto ma niente! Non è per me il genovese ... mentre la traduzione compresa benissimo e condivisa ... Nella mia terra contadina, qualcosa sopravvive ancora di quegli odori fragranze e rispetto! Bella evocazione di un tempo quasi scaduto!
È il ricordo del passato questo ben descritto dall'autore. Una volta si faceva fatica per ricavare dalla terra frutta e verdura, per fare un buon pane croccante nel forno di casa. Oggi si compra tutto al centro commerciale, il consumismo è diventato sfrenato. Con amarezza il Poeta è costretto a scrivere che "forse oggi il consumismo è diventato una cosa normale".
Bei ricordi di tempi passati, quando nulla si sprecava di quello che la Madre Terra ofriva. Ed ora, quanta tristezza!
Tempi che si ricordano con nostalgia ...oggigiorno il consumismo ha non solo eliminato il ciclo vitale dei prodotti della terra, ma ognuno di noi ha perso il piacere di fare acquisti direttamente dal contadino ...ora non si conoscono i produttori né la provenienza di ciò che si ha sulle tavole. Il bravo Poeta ha trattato un tema interessante, oggetto di molti dibattiti ...complimenti anche per il vernacolo .Opera apprezzatissima!
zappare a mani nude, strappare terra brulla alla terra, tutto senza la tecnologia ed i mezzi di oggi, sudore e sangue per un pezzo di pane. Da noi il contadino lavorava per i ricchi proprietari agrari, di solito i baroni e padroni di tutto. Bellissima in dialetto genovese. apprezzata s
uno splendido esempio di 'racconto' di una civiltà contadina che ha dato i natali al nostro paese, una struttura forte che ha saputo fondare sull'economia reale la ricchezza di un paese che ora annaspa per un economia che vende 'carta straccia'. Un testo davvero forte, il dialetto poi, mi incanta
un ricordo lontano che il poeta ci riporta alla memoria molto bella ancor di più in un stupendo dialetto che io amo... elogio sincero al poeta
Tra passato e presente, riflessioni profonde di come eravamo e di come siamo oggi assolutamente esatte. Il poeta descrive momenti di vita che sembrano lontano mille anni, eppure... Un lavoro molto apprezzato.
Ricordi ancora vivi di un passato dove il consumismo era lontano anni luce... il lavoro nei campi era faticoso ma anche gioioso perché ciò che si coltivava con pazienza e speranza serviva per andare avanti... oggi si ha tutto a portata di mano e capita sovente di gettare il superfluo... dei versi efficaci e gradevolissima la Poesia un forma dialettale... musicalità ed armonia in ogni verso... complimenti al bravo Autore...
Una lirica in vernacolo che rafforza ancor di più tutto ciò che sa di ligure come il lavoro antico vecchia maniera. Quanta fatica e quanto sudore per il contadino, su e giù per i terrazzamenti coltivati ad orto a raccogliere verdura con mani callose e nere di terra e poi trasportarla a spalla dentro ceste. Oggi lontanamente si capisce quanto si viveva di stenti, la genuinità ha perso valore a scapito del gusto, della soddisfazione di quando si riusciva ad avere qualche lira per sfamare la famiglia. Molto bella, vera ed apprezzata. Complimenti










