Vecchiaia
Vecchiaia
Nostalgia di anni trascorsi
a rincorrere raggi di sole
e le tenere dita affusolate
di una ragazza.
Passato l’albero che sedusse la mia gioventù,
sulla vetta di questa collina solitaria,
odo ora il richiamo insistente
delle ombre di città:
angoli di cemento e finestre polverose
impietosi e voraci attendono
la mia discesa...
Stringimi forte la mano!
Prima che il tempo mi rapisca
lacerando nel suo vento
anche quest’ultimo ricordo:
Il frusciare delle foglie sul sentiero
un sole rosso fra i rami spogli,
nuvole dalle nostre labbra,
la promessa di un’avventura
e un futile anelito
di libertà.
©
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Commenti (1)
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Giovanni6223 novembre 2016
Anche la vecchiaia può essere fonte di crescita e di rinnovamento se viene accettata come condizione inevitabile del trascorrere degli anni. Molto bella la poesia.
