La linea

Povera linea,
che strana vita...
segui i capricci
di una matita,
a volte sfumi,
contorni gli occhi,
se ti attorcigli
fai scarabocchi...
Perché non scappi?
Perché non gridi?
Di questa mano,
perché ti fidi?
Ci son pittori,
corri da loro,
sarai te stessa
capolavoro...
Io son bambino,
che vuoi che faccia,
dei miei disegni
non resta traccia...
vivo di sogni,
di fantasia...
"Questo mi basta...
non andrò via."
©
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Commenti (1)
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Maria Luisa Bandiera25 novembre 2016
Chi non si ricorda la favolosa "linea" che l'autore ha tra trasformato in una bella fiaba, il mio elogio ...
