Figlia del destino
Ero appena una donna
ero una figlia,
ora per virtù del male
sono quella
che passeggio nella notte
cerco niente,
e cerco tutto
del male faccio solo a questo corpo
mai un sorriso sul mio viso
solo lacrime da questi occhi,
sono figlia del destino,
sono una donna
che solo il dolore ho conosciuto,
sono come una tempesta di fango,
come sabbia da quei piedi stritolata,
sono donna che credevo nelle favole,
ho imparato ch'è facile illudersi,
trascino quel fango dentro l'anima
ora ho solo te amica ombra
che nella notte mi tieni compagnia.
©
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