Scarpette rosse

Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia. Mi piace il teatro, il cinema, la poesia, la musica dal vivo e ogni forma d’arte. Amo il mare e il contatto con la natura e porto in me la solarità della mia città: Napoli. Adoro le poesie di Neruda, Hikmet, Sara Teasdale, Tagore. Scrivere per me è dare ossigeno alla mia
Commenti (7)
In pochi versi una verità che fa rabbrividire, dove la cecità dell'uomo, ancora una volta, sparpaglia la sua indifferenza al vento. Si spera che d'ora in avanti non accadano più certe situazioni e che l'uomo non sia mai più indifferente a tanta malvagità, a tanto orrore.
L'indifferenza uccide due volte... dimenticare è troppo semplice e chiedere giustizia diventa impossibile... un giorno solo non serve per lavarsi le coscienze... la cattiveria dell'uomo non ha limiti purtroppo e anche questa giornata non servirà a fermare la malvagità assassina... una poesia che lascia l'amaro in bocca... efficace e tristemente veritiera...
Una verità disarmante... Spenti i riflettori, le istituzioni ritornano alla vita di sempre... senza curarsi di aiutare chi potrebbe essere la prossima vittima e far prevenzione... Versi intensi e molto veri... Apprezzata!
Tante scarpette rosse "gridano" l'orrore, testimoniano un'atroce verità, che non dovrebbe esistere. Quando si spegneranno i riflettori, nessuno più parlerà di violenza alle donne o, comunque, si farà in sordina. Può succedere che l'indifferenza fa più vittime della violenza. Ci sarebbero state molte vittime in meno in una società più attenta e vigile...
una lirica che vuol risvegliare animi coscienze non basta un giorno per mettere in evidenza questo forte ed importante tema... chi ama non uccide chi ama rispetta... bellissima opera che in poche righe arriva all'anima di chi legge elogio sentito alla poetessa
un brivido sulla pelle, dolore Breve che sa evocare il dramma del femminicidio e la voglia di gridare giustizia. Forse un giorno verrà da sé il rispetto per la donna perché la società salirà il gradino più alto. Complimenti!
Incisiva riflessione su un tema attuale quanto allarmante. Quotidianamente assistiamo a nuovi casi di violenza fisica o anche psicologica sulle donne e quello che più spaventa, a volte, è l'indifferenza di chi potrebbe intervenire e non lo fa, la cecità verso il dolore altrui, il guardare solo il proprio orticello senza curarsi di chi avrebbe bisogno anche solo di una mano per venire fuori da situazioni drammatiche che spesso evolvono in vere e proprie tragedie. Fa riflettere.







