Donna
Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
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Il poeta accompagna il proprio figlioletto a San Gregorio Armeno, la zona nel cuore di Napoli famosa per la vendita dei presepi. Ma, in mezzo alla massa dei venditori di statuette, si distingue una vecchia donna, ottantenne e muta, che vende bei fiori di carta. Ha davvero solo ottant'anni, o forse duemilacinquecento, quanti ne ha la città? E' forse l'ultima rappresentante della sua pura grecità ed è forse muta perché, a causa del troppo tempo passato, le antichissime tradizioni non riescono più a parlare alla sorda indifferenza generale? Intanto il figlio del poeta si è stancato e ha bisogno di riposarsi, e alle domande nate dalla sua piccola ma intensa esperienza darà, crescendo, probabilmente delle risposte.
