I sogni
I sogni sono veri di notte
crescono con la luna
e nascono al tramonto.
Furtivi poi all'alba
tornano nel paese degl'incanti.
I sogni sì...
sono veri di notte
ma la luce li distrugge
come fantasmi al sole
che tra larici ed abeti s'aggirano.
Non li morde il freddo
anche quando fiocca la neve
e gli alberi al ciel protendon
i nudi rami...
pietà chiedendo.
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Commenti (1)
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Rosetta Sacchi29 novembre 2016
L’autore fa una semplice constatazione. I sogni sono veri di notte. Nulla da obiettare. E’ così. Ma non è esatto dire che nel sogno c’è l’inganno. Siamo noi che ci inganniamo perché vogliamo dare al sogno caratteristiche che invece sono proprie della realtà. E aggiungo un mio pensiero: i sogni sono necessari alla vita, come l’amore, come la speranza, come i desideri. L’autore ha collocato la poesia nella categoria “Amore” e l’amore non è inteso solo come amore tra uomo e donna, ma anche come sentimento per la natura, per la vita, per il nostro essere “pensanti” e per questo capaci, nel ritmo della quotidianità, di fermarci, riflettere e dire: i sogni sono veri di notte”. E solo all’apparenza questa espressione potrebbe risultare banale

