Inverno
Come un’infelice declinazione di Autunno,
arriva Inverno dal viso malinconico
ma dal cuore tenero in segreto,
a tener compagnia a quelli come me,
che con il freddo hanno costruito un muro
che li distacca dal mondo degli intelletti amabili,
e sembrano indugiare in un’eterna estate
che è stagione della loro vita.
Inverno non sei solo,
tu con il freddo hai creato il soffice bianco,
con il vento hai smosso i cieli
con la pioggia hai creato pensieri nelle menti
di quelli come me,
che indugiano invece in un’eterna lotta,
in una sfiancante sfida,
con loro stessi.
Inverno sai, in pochi ci capiscono,
per questo cedi il passo a Primavera
perché alcuni possano rimpiangerti,
perché tu possa mancare in eterno
a chi ama il soffice bianco, il vento che smuove i cieli, la pioggia,
e ti nascondi, mentre passano i mesi,
nei cuori dei poeti,
fino al tuo ritorno.
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Commenti (1)
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Giuseppe Vullo30 novembre 2016
Una poetessa che ama l'inverno con il suo bianco candore soffice, che si spande sui prati. Arriva primavera affinché l'inverno possa essere rimpianto nella sua bellezza, complimenti.
