Lo scrissi

Vidi da lontano
un mondo in divenire,
ebbi la certezza
d'esser di quelle parti.
Di poesia, di musica,
d'arti di colori,
condivisi amori
longanimità.
E l'ardir poeta
mi fu congeniale,
che per quella meta
volli quanto vale.
E alla fine valse
tanto che lo scrissi
forse in mille salse
che per questo vissi
tessere le lodi
sempre alla poesia,
esserne poeta
per sentirla mia.
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L'autore
Alephso
Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.
Commenti (1)
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Giuseppe Vullo30 novembre 2016
Un poeta innamorato della poesia, tesserne le lodi e vivere per lei. Una cosa molto delicata elegante e dolce, che solo chi è poeta può capire. complimenti.

