Una vite senza fine
La mia vita
è una vite senza fine,
più io mi alzo
nello stretto e nero sentiero
più si allontanano le certezze.
Eppure, non ho fretta, ma salgo,
i destini, io non li conosco,
il passo mio è già segnato,
mi stringo, grido e mi rovino,
solo, cerco la luce.
Sugli alberi lontani
fischia il vento: lo invidio,
una goccia di olio: mi ristora,
la forza di chi mi spinge
la sento un po' più dolce.
Anima mia
che cammini nel chiuso,
stesi colli e fioriti prati
per te sono solo sogni
perché tu sei
una vite senza fine.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Patrizia Muttoni1 dicembre 2016
Una vite che scava e cerca la luce nell'anima che sogna il paradiso, non ci sono certezze ma i dubbi scavano e troveranno, sì troveranno la vita. Complimenti
