618 lettori online · 356.570 poesie · 7.578 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Fantasia 9 dicembre 2016 · lettura 2 min · 534 letture

Storie quasi d'aspetto

Giovanni Perri 487 poesie pubblicate
+ Segui
Ogni volta daccapo cominciare con la stessa luna, gli attori di sempre: essere in grado di infilarsi con tutto il corpo in un inizio e poi discendere per ogni traccia un dove per ogni viso un rancore da scansare. Era così carino aspettare, così bello guardare le vetrine, scoprire vecchie scenografie, indicare le volte che partendo c'era sempre una voce affondata un soldatino rientrato per la cena. Angiolina il gatto sulle gambe ed io poeta d'erba volato via l'azzurro che faceva mare più altro mare l'acqua di casa. E non un suono. Non una luce accesa nel cuore. La stazione è un minuscolo acquario. L'eterna mescolanza dei visi all'incrocio l'eco della parola vuoto: ci vado per essere nel tempo: per guardare i treni dormire, darmi un riparo, sentire i fischi nella testa. Ora che lingua parla il gatto? Quale verso mi tiene? Quando ero piccolo giocavo coi trenini facevo incontrare la gente, muovevo fazzoletti e orologi. Riconosco un collega pendolare, mi scansa, dice tra sé: -sventura, ed io mi guardo nei suoi occhi stretti sembrano scale mobili che inghiotto per fame. Sento la crosta del vuoto e dentro tutti gli inverni. Ottanta chilometri al giorno. una vita. Sono pieno di scale mobili. Salgo sul vetro di un negozio: mi vedo, vedo l'erba, ho sete di notti e coincidenze, di lune che parlino ai gatti, di vino e meccanica. Piego il pane nella tasca e aspetto che da una parte qualsiasi venga a piovere.
♥ 1 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Perri

Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!