Il solito tempo

Se riponendoci
delle candeline
rosse, sbiadite
sulle rime
di ogni singolo sogno
poi venisse consumato
tra lo sbagliare
e sbadigliare
di cui siamo abili tutti,
se non ci fosse
alcun dolce prezzo
nel fallire
ma solo un attimo
dal fumo ottuso,
denso solo di parole,
dimmi tu,
proprio adesso
che sentendomi
capricciosamente imbrigliato
non ti cerco,
dove fingi
che stia avendo luogo
la fatidica corsa
contro il sale disperso
fuoriuscito
dal solito tempo.
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Commenti (1)
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Marinella Fois11 dicembre 2016
In questi versi si leggono tanta amarezza e l'autore si pone domande che non avranno risposta... ma chi non ha mai sbagliato nella propria vita? Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
