Il dramma dello scarpone
Willy Zini
307 poesie pubblicate
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Se solo riuscissi
ad astrarre dalla foto - sclerosi
delle fasi della macchina del respiro
le illuminazioni vere, vacue e passeggere
di quegli attimi in cui il cielo dell'alternanza
d'oblio e ratio pervade tutto, e m'ingoia incosciente,
mi risputa in faccia al povero malcapitato che mi sta di fronte;
quando giunge il momento clou e la struttura così ben collaudata
va crepandosi e piano piano s'inclina, si arrende alla forza di gravità,
alla necessaria coercizione, come la Garisenda o la torre di Pisa pendenti
- e pensateci – non siamo così anche noi, nostalgici e assuefatti dal tricolore?
Per conto mio sono fiero di essere ciò che sono: italiano. Come un girino nello stagno
della cultura internazionale, come un pulviscolo nell'immenso gorgoglìo autofagocitantesi
dell'universo. Sono, e per questo rimarrò; come queste parole, come quel muschio, come la
venatura della roccia, o quel briciolo di stella -
contro lo sbriciolamento totale!
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L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
Commenti (2)
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Merlino11 dicembre 2016
il senso di appartenenza a un popolo, a un retaggio culturale che non può astrarre dal luogo e dai tempi, nonostante tutto. Una vera e sincera affermazione di sé, grande!
Patrizia Muttoni11 dicembre 2016
Si è alzato in alto ma la forza di gravità precipita, orgoglio di italiano ma forse anche un'autocritica come di un povero alla ricerca di verità. Bella


