Quel merlo
Dopo tempo son tornati allegri i merli
saltellando nel giardino a farmi compagnia,
qui un nido vuoto sfatto tra foglie secche
rimasto nascosto e abbandonato di un amico
mi ha fatto oggi a un tratto questo ricordare:
circospetto qui zampettava un bel merlotto,
lucenti quelle piume nere e aguzzo il becco
giallo suo e una zampetta offesa storta
qual ricordo di un agguato e per mesi rimasto
ospite gradito, ogni mattino pronte briciole
di pane e libertà di grassi vermi e lombrichi
tra l’erbe da scovare ma poi sparito un giorno
quel caro piccolo pennuto quel merlo amico
dalle nere piume e dal becco giallo bello
dalla zampetta offesa e chissà dove volato
e così oggi di lui altri merli zampettar
e tra l’erbe grassi vermi cercar vedendo
mi sono con commozione tanta ricordato.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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