Per fortuna che fuori c'è il sole
Raggomitolata sulla poltrona
rimugino pensieri taglienti,
la tua voce è un'eco lontana
ad ovattare amari ricordi.
Il vento d'autunno
suona malinconico
la sinfonia dei colori
sugli alberi quasi spogli.
Nel giardino d'ottobre
un sospiro dal profondo
scrolla l'inedia che m'assale,
lievita il mio spirito
dall'assedio del cuore,
per fortuna che fuori c'è il sole
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Commenti (1)
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C
Corifeo17 ottobre 2007
Poesia che inizia mesta e finisce con un tiepido sorriso