Er Natale piccoletto

Du’ giorni fa co’ la tivvù accesa,
mentre che me guardavo Uno Mattina,
Papa Francesco ha fatto ‘na sorpresa,
co’ ‘na telefonata sbarazzina.
E la chiamata che nun era attesa,
è stata come ‘na gran medicina,
"...la nascita de Cristo va compresa",
ha detto co’ la voce sua argentina.
"...Perché Dio s’è fatto piccoletto,
essendo ‘nvece tanta immensità,
pe’ sta’ vicino a quello più poretto...".
E tu c’hai puro raggione Santità,
ma s’aspettamo d’ognuno er fanciulletto,
quanno la famo tutta ‘sta carità?
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
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