La gazza
Quando esco
sul vialetto
al mattino
dal ramo più alto
la gazza
mi osserva
e con lo sguardo
mi segue
da lassù
fino alla curva
dove scompaio
tra la gente
Non teme il tempo
nè i suoi malanni
non ha fame
e mai si ammala
Sta lassù
e solo di rado scende
per qualche cruccio
l'infomazione che manca
o per rubare
una traccia d'indizio
Quando riappaio alla curva
ed entro nel vialetto
dal suo ramo
si inquieta
e fino alle ossa mi scruta
per indovinare
cosa ho fatto
chi ho incontrato
dove ho passato la mia giornata
Una vita non ce l'ha
se non legata
al ramo
al vialetto
fino al limite
di una curva
Per come è grande
il mondo
le si confonde
Laggiù
tra la gente
non ci va
©
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