La Befana
Luciano Tarabella
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La Befana, o miei signori,
più di quanto immaginiate
ha le scarpe risuolate
e non soffre di dolori
anzi, essendo una gran donna,
vola sempre in minigonna.
La bruttona con la scopa
è soltanto un bel ricordo;
non inforca, sale a bordo
e, girando mezza Europa,
non appena viene sera,
vola allegra in Mongolfiera.
Ma siccome per la fretta
si confonde nei regali,
che gli sembran tutti uguali
nel fumar la sigaretta,
porta bambole ai bambini
e, alle bimbe, soldatini.
Poveretta la Befana
mi fa proprio tanta pena,
soprattutto dopo cena
quando beve roba strana
e diventa pasticciona
regalando alla carlona.
S'è rifatta il culo e il petto
per sembrare ancor più bella
vuole fare la modella
ma ci manca di rispetto
e al nasino, proprio sotto,
non ha labbra ma un canotto.
Rivogliamo la vecchina
senza denti, gobba e storta
(e s'è sporca, cosa importa?
Le daremo l'amuchina!)
che si infili, per la notte,
le sue antiche scarpe rotte!
🌐
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
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