A Gennaio
A gennaio l'aria vibra ai rumori
e il cielo una bambagia congelata
ove i sogni rimasti intrappolati
In standby stomaci d'animali
in attesa di sorteggi a farli ripartire
o a spegnerli per sempre
Tra terra e asfalto non c'è differenza
identico incudine martellato
da passi, bastoni e copertoni
Aghi di pini siringano speranze
e qualche occhio le tampona
con una lacrima di vetro
L'inverno, un vecchio straccione
morso da un cane esibisce brandelli
e orgoglioso ostenta ferite
sorride a chi ha paura del suo turno
sa che la paura è codardia dell'anima,
il cuore pulsa forte a vuoto
attende nei rimandi senza senso
e gioia e dolore improvvisi
a volte possono essere due sicari
in diverso metodo uguale intento
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