Nel recinto del tempo
Vorrei
addestrare il tempo
a restare
nel recinto dei minuti e dei secondi
così che il pensiero
non possa scappare altrove.
Mi sembra che
se gli permetto
di oltrepassare
la siepe dell'oggi,
lui
mi porti sul baratro di un domani
insicuro e minaccioso
oppure certo
perché previsto
ma non da me voluto o scelto.
Allora
mi alzo senza pormi perché,
e rapida
chiudo la porta di casa
impedendo l'uscita degli eventi
illudendomi
così
di trovare la mia sicurezza...
e invece alzo i muri
della mia prigione.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!