L'orma passata dalle dita
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Che le canne mute
dondolate dal sibilo del freddo
siano lievi segni mentre cerco
l’orma passata dalle dita,
la fissità di un tempo luce
sulla strada del risalire incanto
che lo sbraitare delle palme
rispecchi l’eterno dirsi d’amore
so, dall’aver profuso labbra nel nudo
dei pensieri, in ogni atomo di voce.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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Rosanna Peruzzi6 gennaio 2017
Il tempo fisso a quegli attimi di luce dove i silenzi avevano voce e dove le dita lasciavano impronte indelebili sul corpo e nella mente.
carla composto6 gennaio 2017
originale e bella ricca d'emozioni che prendono il lettore immagini originali e sentite sempre belle opere elogio


