Incognite: il vuoto imperfetto
Willy Zini
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Leggerezza -
nulla più,
ed è suono.
L'esodo di anime
umiliate sparge
arcobaleni daltonici:
un vociare bastardo
sbrindella il velo
dell'ultima dignità -
“nemmen la morte
è più degna
del silenzio”.
Casse toraciche
riempiono d'aria
l'aria. Vuoto
imperfetto.
Cimiteri i deserti.
Deserti i cimiteri.
Ho visto un nano
con l'aureola
vomitare il futuro,
un'orda di ballerine
infernali ballare
il cancan sulla crosta
del mondo e uominicani
sommessamente
bramare pezzi di carne:
nulla più,
ed è suono -
Leggerezza.
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L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
Commenti (1)
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Merlino11 gennaio 2017
è proprio così! La morte di ogni coscienza e d'ogni 'vera morale' che lega l'uomo al suo essere sprigiona meschinità e 'incontinenze di anime imbruttite' da una società 'assassina'. Ancora un'opera che lascia attoniti per la crudezza (apprezzatissima) con cui l'autore traccia la reale condizione umana oggi

