Il matador
Pasquale Farallo
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Fiero s’aggira nell’arena
con la sua splendida muleta
Joselito "El gallo"
figlio nipote e fratello di toreri
da tre generazioni sivigliano:
"Andaluz tan claro y rico de ventura"
La sua grazia nel toreare
era così naturale e proverbiale
che ogni toro lo sapeva e lo temeva
finché un giorno non incontrò Bailador,
il toro della vedova Ortega
un toro inoffensivo, all’apparenza
L’un di fronte all’altro nell’arena,
fiero il guardo e fermo il passo...
Il toro lo scrutò dall’alto in basso,
pareva esausto ed ansimante
ma ci vedeva bene da lontano
e fissò il suo viso e non la cappa
Per questo "all’encuentro" lo trafisse
lo colpì a morte ed ebbe la sua vita
ma non per questo fu risparmiato...
Così, nella "Plaza de Toros"
di Talavera de la Reina
morì Joselito "El gallo"
Il più giovane toreador
e tra i più grandi che si ricordi
per opera di Bailador
un toro all’apparenza inoffensivo,
ma che ci vedeva bene da lontano.
Gloria a lui e pace al toro
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L'autore
Pasquale Farallo
La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p
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