M'hai lasciato
Come quercia secolare
un ramo teso al cielo
è stato colpito da un fulmine adirato
quel ramo è morto
e l'albero è ferito.
Nel mio amore a quel secco braccio
ancora volto ad una supplica
ai nembi celesti
non scuoto via la morte
perché almeno fra le foglie ancora vive
resti il Ricordo.
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Commenti (2)
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Giovanni Monopoli18 ottobre 2007
nella tristezza che avvolge chi legge, un richiamo alla vita nonostante ciò che essa riserva come quando si perde un amore
Paolo Ursaia18 ottobre 2007
Versi tristi, quasi strappati ad un cuore che sanguina; eppure, una speranza, al di là del buio.

