L' Alighieri contro la Bella Stagione
Or se' ancora tu di quegli stolti
che credono magnificar la State?
Deh, dammi orecchio e fa' che io ti porti
a discovrir qual malo tempo amiate.
Se' tu, tapino, in questo duro Verno
assiso al calor d'una cioccolata?
Or vò che sappi, com'io ben discerno
che nulla or t'è richiesto'n la giornata.
Col bello tempo t'è preposto uscire
spossarti e attender quel che tu non vuoli
e più che'l freddo fer ferza il calore!
Eppur dicon che ti stai a divertire
e accuse di pigrizia accoglier suoli
pur se ben più che'n Verno hai piene l'ore.
E allor, come non puo' esser convinto
de la valenza di quel ch'io ti dico?
Nel Verno nullo a fare alchunché è spinto
tanto del niente far è il freddo amico.
E tu, or se' tu ancor di quegli stolti
che credon Dante ostico e nemico?
Se ben quel ch'ho composto or or ascolti
vedrai che d'aria fritta il verbo antico
risulta molto amico.
©
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