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Riflessioni 13 gennaio 2017 · lettura 1 min · 3825 letture

Ipocrisia che uccide

Giacomo Scimonelli 518 poesie pubblicate
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Bombe esplodono... muschio di morti dentro case senza porte nessun nome nei cimiteri senza fiori. Unico dono fredda ipocrisia e falso clamore parole al vento con l’incolpevole che muore...
#Paura#Rabbia#Morte#Cattiveria#Disperazione
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Tanta ipocrisia e tanto falso clamore... tanto parlare inutile e nel frattempo la gente innocente muore... guerre stupide per colpa di persone senza anima... famiglie intere sterminate e per chi resta... un futuro senza speranza... e la falsità intanto regna sovrana...

L'autore
Giacomo Scimonelli

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz

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Commenti (20)

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Cristiano De Marchi13 gennaio 2017

... sono eterni questi versi, con l'ipocrisa che dilaga si adeguano a tutti i tempi. Colpevole è l'uomo, sempre e comunque, colpevoli sono i pensieri, gli atteggiamenti e le paure, si le paure che tolgono ogni inibizione ogni qualvolta si sgancia una bomba e un altro uomo muore. Forse il vento, un giorno porterà le parole nel loro giusto posto... forse.

Maria Luisa Bandiera13 gennaio 2017

E' veramente terribile il continuo susseguirsi di queste innumerevoli guerre nate per il prevalere del potere create da uomini, politicanti senza anima e senza scrupoli a partire dalle fabbriche di armi, da chi le vende e da chi in nome della "pace" foraggia le guerre e le distruzioni... chi ci rimette sempre è l'inconsapevole ...

Giovanni Ghione13 gennaio 2017

L'ipocrisia è un male difficile da combattere perché giustifica tutto anche le guerre. Una sentita riflessione propongono questi ottimi versi per fermare i continui massacri di incolpevoli innocenti!

Umberto De Vita13 gennaio 2017

Questo è il tempo della brutalità, dell'interesse per accaparrare soldi, commesse per vendere armi micidiali per sterminare interi paesi. Poesia attuale che condanna tutti i misfatti. plauso.

Maria Fiorella Corazza13 gennaio 2017

Le guerre mietono vittime in continuazione. Moltissime persone perdendo la vita, perdono anche il nome e non avranno mai un fiore!...forse un'altra bomba sul luogo del loro riposo... Versi colmi di verità!!!

G
Giancarlo Fiaschi13 gennaio 2017

Quel senso vero di indignazione, dovrebbe ai potenti far cambiare registro, ma gli interessi che dominano, comandano di più della ragione. Spesso lo sdegno apparente, nasconde troppe connivenze e si continua lungo quel falso binario. Oltre a catastrofi di morte, esuli abbandonati alla mercé di criminali senza scrupoli e dalla società evoluta, troppe volte emarginati. Noi che siamo fra i primi della classe a vendere armamenti, che piovono sulle loro teste e con superbia li cacciamo dai nostri territori, facendo finta di nulla col nostro egoismo razzista.

Josiane Addis13 gennaio 2017

Ci sono tante di quelle guerre concrete che annientano tutto, pure quelle delle parole, non solo causate da ideologie, ma indifferenza, egoismo, individualismo... basta guardarsi intorno. Indegnazione dell'autore che trapela in questi versi!

Sara Acireale13 gennaio 2017

La falsità e l'ipocrisia regnano sovrane. È inutile blaterare sulla guerra se in PRIMIS non vengo puniti i rifornitori di armi ma nessuno lo fa, economicamente l'industria bellica riesce a fare incassi colossali. E così, in nome del Dio Mammona, si permettono guerre sanguinose e fratricide. Fino a quando ci saranno armi, ci saranno guerre. L'unica via è il disarmo di tutti i popoli ma mi sembra un'utopia.

Anna Di Principe13 gennaio 2017

Pullulano nel mondo guerre inutili a causa della violenza e crudeltà degli uomini ...guerre che causano morti in numero esponenziale, che scatenano per pochi giorni i media e "statisti " con tante parole e promesse illusorie ed ipocrite. Sono d'accordo con le riflessioni del bravo Poeta, che con il suo abile verseggiare pone l'accento su un atteggiamento politico deprecabile e condannato dall'uomo comune. Molto apprezzato il contenuto e lo stile incisivo ed incalzante ...il mio plauso!

carla composto13 gennaio 2017

l'ipocrisia ormai regna sovrana indiscutibile nel mondo... la guerra inutile in nome della pace, nessuna coscienza parla al cuore ... dilaga brutalità tra coloro che sono al vertice, che comandano. Tanta rabbia in questi bellissimi versi in una chiusa magistrale elogio e plauso al poeta

Luciano Capaldo13 gennaio 2017

Non esistono guerre intelligenti! Il clamore, la morte, le bombe, la gente che ascolta e tanti che muoiono nella totale innocenza. L'inconsapevolezza della guerra tocca tutti anche il bravo autore che con pochi versi telegraficamente ha tracciato un codice a barre che identifica il prodotto dei nostri giorni.

F
Franca Mugittu13 gennaio 2017

Purtroppo l'uomo continua a manfestare la sua più bassa indole: violenza, ipocrisia ... la storia non ha insegnato! Complimenti

Merlino13 gennaio 2017

un grido di dolore e di rabbia che condivido pienamente, bravo il nostro autore che scuote le coscienze e rimuove la 'sabbia' dagli occhi

Rosanna Peruzzi14 gennaio 2017

Case senza porte... sono respiri di muschio sepolti, senza nome, cimiteri senza fiori... l'ipocrisia uccide più delle bombe, più delle guerre e a pagare è l'innocente... e famiglie distrutte rimangono con questo "dono" di falsità e indifferenza che porta solo morte. Versi brevi, incisivi e condivisi.

Marinella Fois14 gennaio 2017

In questi versi si respira aria di morte, l'ipocrisia è il volto delle generazioni criminali. Tema attuale. Elogio al poeta.

Silvia De Angelis14 gennaio 2017

Una crudele ed esatta visione del mondo d'oggi, ove persone innocenti fanno le spese di sporchi giochi politici Versi molto apprezzati

S
Selene Petrelli Rossi18 gennaio 2017

Tante guerre credo siano state volute da chi ha potere e chi ha potere potrebbe forse mettere pace. Si conosce qualche civile che desidera la guerra? Non credo... ci si nasconde dietro religioni (ma le cause non sono queste), ci si nasconde dietro altri motivi che ci propinano i TG ... la televisioni... le varie puntate "dedicate", ma i veri motivi non li conosciamo. Certo di mezzo c'è sempre il potere e il denaro... un prezzo troppo alto per vedere civili, famiglie intere e bimbi morire. Si, condivido e non capisco come non ci si vergogni, ipocrisia e falso clamore!

Paola Paolina Segatto29 gennaio 2017

In questa bellissima poesia di morte in una guerra senza fine. Tanti dispersi senza identità. ...Muschio di morti dentro case senza porte... stupendo verso. Poesia da tenere. Molto piaciuta!

Paola Galli6 febbraio 2017

Forte e potente nella sua crudezza questa lirica che urla di dolore e rabbia nei confronti del male dilagante delle mille guerre che si perpetuano all'infinito da secoli. Fa riflettere e ricorda quanto effimero sia l'uomo appeso ad un filo e dipendente dalla volontà di pochi che per interesse e per il dio denaro sarebbero/sono capaci di qualsiasi crudeltà

Galante Arcangelo27 aprile 2018

Meschinità ed ipocrisia, spesso, vanno di pari passo, soprattutto al giorno d’oggi. L’autore sottolinea vere considerazioni che possano ricondurre al tema oggetto della lirica, ma il significato di tutto ciò è che la meschinità è al servizio dell’uomo ed è riconducibile al proprio tornaconto personale. E più qualcuno riesce a scalare i gradini della vita, più si attacca al proprio ruolo ed allo scranno ricevuto, difendendolo strenuamente ad ogni costo. Un testo intenso e di stretta attualità, apprezzato!