Biancarosa
Peppe Cassese
2167 poesie pubblicate
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Era un paese freddo assai gelato
col bianco e con la neve in ogni lato
una stagione artica la sola
ed era ghiaccio anche la chiesuola
tanto che quando il popolo pregava
nell’aria un’ombra gelida si alzava
e tante nuvolette incappucciate
che al polo le vendevano incassate.
Anche la gente mezza assiderata
nel sangue aveva l’anima brinata
ed ognuno pensava solo a sé
e come loro era anche il re
che aveva sulla testa intirizzita
una corona di neve infreddolita
e si chiamava Carlo il Polarino
col naso di un bel ghiaccio verdolino.
Ma un giorno guarda caso sorte inversa
una bambina magra e un po’ diversa
mentre spazzava in casa scivolò
e dal faccino il sangue gocciolò
sopra la terra brulla e per magia
spuntarono le rose sulla via
nei campi sopra i monti e in ogni cuore
e in tutti scoppiò magico l’amore.
Ora quel mondo freddo ha un altro nome
conosce le stagioni e non so come
la neve è diventata un caso raro
e il cielo insieme al sole è sempre chiaro
la gente si sorride ed è ospitale
si abbraccia ogni momento e sul portale
trovate scritto solamente in prosa
“Questo è il paese della Biancarosa”.
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L'autore
Peppe Cassese
Commenti (2)
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G
Giuseppe La Marca15 gennaio 2017
Scritta davvero molto bene, metrica e musicalità ottima. Plauso all'autore
L
Loretta Zoppi31 maggio 2017
Questa poesia fiabesca è deliziosa! Nel gelo di un'attualita' che possiamo toccare con mano intirizzita, è sempre la presenza di una creatura innocente a farci capire le colpe per poter rimediare. Mi complimento con Il poeta Cassese che ancora una volta ha fatto vibrare il mio cuore.💙
