Il vuoto
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
+ Segui
Sento un vuoto che sa di smarrimento
come di chi non guardi più il domani
con occhi innamorati, e nelle mani
stringa il silenzio e palpi lo sgomento.
Come di chi nel giorno non sa mai
per dove passi e dove giunga il sole
che scalda e nutre tante anime sole
vogliose di un respiro dopo i guai.
Il vuoto che non posso calpestare
é spazio che spaventa e intorpidisce
lo slancio d’emozione come bisce
in un letargo dopo luci amare.
Vorrei la luce e il sole che gioisce
dentro lo spettro d’alba quando irrora
l’umanità di vita e quando implora
l’anima sola e persa che patisce.
Vorrei dal vuoto in cui si percepisce
il fragile equilibrio e la paura,
vorrei dal vuoto un cenno alla censura
che impone ai giorni il tempo che sfiorisce.
E avere dal silenzio che lo impregna
le melodie di un canto inascoltato
per tanto tempo, ed ora che è passato
la nostalgia mi vince e mi rassegna.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
