Afflato
Ora so
come ascoltare
quei silenzi
che girano
nelle parole
che pronunci,
quasi grida spezzate
che inondano
i miei giorni
di calore e speranze...
e so anche
come trattenerli
per rendere meno opache
le mie attese...
tu,
sempre tu,
rimbombi nelle mie vene
esauste di desideri
ma grondanti
di piogge e venti...
lassù,
in alto,
vola la mia fantasia
in cerca di spazi
dove dispiegarsi
ulteriormente
al tuo placido fianco...
così
i miei anni
passeranno in un istante,
breve ma intenso,
in cui respirare
albe di luce
e fiati di vita
non ancora dispersisi
nell'aria
colorata di te...
©
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L'autore
La Forgia Leonardo
Nasce a Molfetta (BA) il 20 Giugno 1955. Dopo essersi diplomato al liceo classico della stessa città, ha continuato gli studi nell'Università di Bologna studiando Chimica. Appassionato di letteratura, poesia, fotografia, ha partecipato a mostre fotografiche, allestendone personalmente alcune per diversi anni, elaborand
Commenti (1)
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Francesco Rossi19 gennaio 2017
Soffuse note poetiche d'amore dove le attese diventano costanti e i fiati di vita cifre stilistiche di questa poetica d'amore.
