Le parole dei fiocchi
Gesuino Curreli
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Avrei voluto quelle
quando non ho esultato di sorpresa
nell’ aria ferma, gelida, rappresa
del giardino grondante di mammelle.
E’ silenzio al mattino tutto bianco,
nel cielo, sopra i muri, e sulle foglie
di piante sofferenti per le doglie
gravide di questo inverno stanco.
Assecondo il silenzio e lo stupore,
vorrei parlare ma non mi risponde
l’eco assorbita dalle bianche sponde
di questo mare che non fa rumore.
Avrei voluto le parole giuste,
gli abbracci di un caldissimo guanciale,
e un sogno ancora intatto nel crinale
di questa vita dalle strade anguste.
Avrei volute quelle
che non vengono subito alla mente
nella perplessità dell’immanente,
bianco stupore, orfano di stelle.
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
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