La montagna
Più a essa
s'approssima il mio passo
più diviene bassa
quasi dal mio incedere perverso
si ritraesse lassa
traendone spaventevole sconcerto
e ne rifuggisse andando incontro
a un atavico universo riscoperto;
una timida roccia melliflua,
superflua,
che scopre di sé
un'improvvida fragilità ambigua
e cessa il suo arrogante sormontare,
il suo incessante umore nero
che scaraventa sul mondo
un senso di cupa, arresa e rea fatalità
o invero dannazione,
l'eco silente di pietra della caducità
per la nostra breve dimensione.
©
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L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
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