Visitare gli infermi
Pasquale Farallo
276 poesie pubblicate
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Ti ho rivisto...
Le membra disfatte
sorreggon la mente
che pur non si arrende
al danno recente,
spaziando lontano
in lidi nascosti
ad altre creature
Avanti a me compare
ciò che resta di te:
il tuo corpo adagiato
su quella carrozzella
che armeggi insicuro,
ma la mente non perse
ciò che l’anima detta
e il cuore s’aspetta...
Con l’animo in spalle
continui il cammino
di chi vede lontano...
Ora solo più vago
t’inoltri in anfratti
di cielo turchino
beffando ogni volta
l’avverso destino
©
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L'autore
Pasquale Farallo
La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p
Commenti (1)
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La Forgia Leonardo23 gennaio 2017
Bei versi, intensi e reali, dove l'afflato si fa emozione, sentimento vero. Bravo Pasquale Farallo.
