Deportato
Michele Prenna
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Deportato dal cielo
nasce nella valle di lacrime l'uomo.
Gli occhi offuscati non guardano
il sole, la luna, le stelle.
Urla la fame del ventre
nell'esistenza greve di pene.
Arde la sete della carne
desiderante il perdono
alla vita per sempre negato.
E dalla terra la morte
sola libera l'anima
che dall'abisso più scuro
risale pura alla luce.
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Michele Prenna
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