Fuoco vivo
Non avvilirti, datti pace
il fuoco si è dissolto:
rimane solo un po' di brace
che intiepidisce il volto
ma che ti lascia incapace
come un terreno incolto.
Si è spenta quella fiamma viva
che incessante bruciava:
insieme alla passione che saliva
il desiderio ardente divampava
finché la goduria sazia assopiva
dopo che i sensi appagava.
Quando tutto il vigore
si sprigionava possente
diffondeva calore:
ed il sangue bollente
scorrendo con furore
giungeva prepotente.
Arrivava impaziente
rifluendo veloce
al richiamo insistente:
non eran poche gocce
ma un riflusso potente
giungeva sulla foce.
Dura quasi una vita
il desiderio eccitante:
che sia persona inclita
oppur meno importante
non sarà favorita
dal processo calante
che lascia una fievole ferita
nella mente, inconsolante.
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L'autore
gabriele vacca
Gabriele Vacca è nato a Villamar pr. di Cagliari nel lontano 07 07 1934, ha frequentato la scuola d'obbligo con ottimi voti. Da 11 a 13 anni ha fatto il manovale nell'edilizia, poi ha praticato per 4 anni la bottega per mobili su misura, diventando un affidabile mobiliere. All'età di 27 anni ha emigrato in Svizzera, do
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