Infinito
Se penso all'infinità dell'universo
mi sento un atomo sperduto, una
nullità di cui non vi è traccia
in questa immensità.
I miei dolori svaniscono, le mie
paure sono solo suoni sonori che si disperdono
nel nulla.
La mia vita è un attimo fuggente, sono un
piccolo puntino apparso per caso nel mondo.
A che serve tanto lottare per vivere?
Ricordo la mano ormai fragile di un anziano
genitore che sempre mi ha amato, il sorriso
luminoso di un figlio che ti mostra il suo amore,
la passione mai spenta di chi spartisce con te un
pezzo di strada.
Questo ci rende unici ed eterni, null'altro trovo
per cui dannarsi, se non per placare le nostre
insicurezze.
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