"Il segreto del mare"
Stefano Drakul Canepa
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Il segreto del mare
era paragonabile al respiro
quel vento freddo
che non sembrava mai finire
Era il presagio che l’inverno
stava per andarsene
e la luce del giorno
sarebbe tornata a sbocciare
Il mistero della terra
era il suo suono oscuro
un colore bruno
misto a sangue fra le nuvole
Di qualche tramonto
in attesa del prossimo dolore
che sicuramente
sarebbe arrivato presto
Inesorabile
come il profumo di primavera.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
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Marinella Fois23 gennaio 2017
Il mare è il più grande contenitore di segreti, come il mistero della terra. Bella chiusa.
Marisol5823 gennaio 2017
Il dolore arriva sempre inesorabile non ha pietà per chi lo riceve e quasi sempre è all'improvviso come un fulmine a ciel sereno. Bellissimi versi, bellissima poesia.


