Bosco di Maggio

Ero in un bosco
era pieno d’insidie,
nascondevo il mio volto
alle luci d’aprile.
Una farfalla gigante poi
rapì i miei pensieri,
li portò in quel bosco
ma non era più ieri.
Quei fiori belli ostruivano il passaggio
e io ero sola non avevo coraggio.
Una luce preziosa, mi aprì un varco.
Quel bosco, forte e saggio
mi aveva dato la forza e le prime rose di Maggio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!