La mamma
Guardando il tuo volto
le rughe che ti solcano la fronte
(quante preoccupazioni ed affanni)
gli occhi dallo sguardo profondo
non più sereni ormai quasi spenti
(quante lacrime spese sul cuscino)
lontano lontano in un tempo che fu
ti rivedo bambina o mamma.
Speravi allora nella vita
che tutto doveva essere tuo
l'amore la gioia il mondo
non sapevi ch'era tutto bugia
camminavi scalza fra l'erba
di prati fioriti a margherite
non pensavi al passato o al presente
volavi soltanto con la fantasia
ad un futuro tranquillo e felice
ad un mondo che ora speri
di fuggire perché ti ha troppo delusa.
Non piangere mamma godi
quest’ultimo soffio di vita
trascorsa a sperare
pensa che la morte è lontana.
Purtroppo la vita è corsa via
lasciando su te il peso degli anni
non ricordare il tempo passato
pensa mamma a vivere serena.
©
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