La neve di Auschwitz
Crudo
serafico
manto di luna
tra i quieti lignei riflessi
dell'orrore,
silente ristagno, aspra carezza
della memoria
l'algida mutezza antica
dell'eterno ritorno
del ricordo
che quel soffio di morte non spazza.
La neve di Auschwitz
sempre nuova
nel cuore.
Come l'alba primeva
di ogni umana e unica razza.
©
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L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
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