Il tempo
Lascia che il buio mi accarezzi le spalle
in questo sogno crepuscolare,
lascia che le ore strette tra le palpebre
mi accompagnino malinconiche.
Vorrei i tuoi pensieri aggrappati a un soffio di vento
dentro il fremito di un'emozione,
io sarei come il frammento di un'onda evanescente
che si lascia andare in almanacchi bizzarri.
Lascia un sorriso sospeso alla mia finestra
come fosse un grappolo di rose scintillanti,
dentro le mie mani lo vedrei dormire
disteso in una coltre di petali curiosi.
Attendimi quando mi sarò perduto nella notte
perché il mio cuore avrà cessato di correre,
mentre guardo l'orologio di un'età differente
mi accorgo di un tempo che voleva volare.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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