Beati quelli che soffrono

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho
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Beati quelli che soffrono. No, non sono certo beate queste persone che scappano da un tormentoso calvario, da guerra e carestia. Partono, lasciano tutto e si affidano a individui senza scrupoli, salgono su barconi fatiscenti e rischiano la vita. È una poesia di alto spessore sociale
Una condizione di estrema sofferenza da parte di esseri umani, ottimo il fatto che il vangelo detti ispirazione per denunciare pure con versi questo stato di cose che è a un punto di non ritorno.


