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Riflessioni 30 gennaio 2017 · lettura 1 min · 1321 letture

Beati quelli che soffrono

Franca Merighi 434 poesie pubblicate
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Urla e lamenti arrivano dal mare portati dal vento sulla riva, senza rimedio stanno per annegare disperati senza alcuna alternativa... I barconi capovolti dalle onde pieni zeppi come un formicaio, c'è qualcuno che ancora risponde muoiono a migliaia, un vero guaio... A pochi importa la loro condizione, ci sono bimbi appena nati... questo si ripete all'esasperazione, un quadro di poveri condannati. Poi ci lamentiamo noi cristiani, se ci manca qualcosa nella vita... siamo diventati dei pagani con la nostra umanità ammuffita!
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BEATI QUELLI CHE SOFFRONO" Questo titolo mi è stato ispirato dal Vangelo di Domenica, che riguardava le "Beatitudini", quando Gesù, salì sul monte e incominciò dicendo: "Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli... Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perche saranno saziati... ecc...)

L'autore
Franca Merighi

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho

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Commenti (2)

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Sara Acireale30 gennaio 2017

Beati quelli che soffrono. No, non sono certo beate queste persone che scappano da un tormentoso calvario, da guerra e carestia. Partono, lasciano tutto e si affidano a individui senza scrupoli, salgono su barconi fatiscenti e rischiano la vita. È una poesia di alto spessore sociale

Francesco Rossi31 gennaio 2017

Una condizione di estrema sofferenza da parte di esseri umani, ottimo il fatto che il vangelo detti ispirazione per denunciare pure con versi questo stato di cose che è a un punto di non ritorno.